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14
Feb

Quando si intende adottare un animale domestico bisogna considerare che diventerà a tutti gli effetti un membro della famiglia, bisognoso di cure e attenzioni, cure che rappresentano un impegno giornaliero che deve essere mantenuto in maniera costante.

In particolare l’igiene quotidiana garantirà una migliore qualità di vita e aiuterà a prevenire disturbi e patologie che possono minare il suo stato di salute.

La toelettatura è necessaria per la salute dell’animale e delle persone attorno ad esso, sopratutto bambini. Nello specifico il veterinario saprà indicarvi con esattezza le procedure ed i prodotti adatti all’igiene, specificando le differenze esistenti tra cane e gatto.

L’igiene del gatto è molto più semplice perché  è in grado di pulirsi quotidianamente il pelo da sé. A causa di questa pratica però si ha la formazione di boli di pelo e qui il padrone è fondamentale perché l’unico modo per prevenirli è garantire uno spazzolamento frequente dell’animale. Questo non evita al 100% la formazione dei boli ma ne riduce drasticamente il volume. I gatti normalmente si occupano da soli dell'eliminazione di eventuali boli attraverso dei piccoli colpi di tosse ed eventualmente conati di vomito. Nel caso in cui  il vostro animale manifestasse una tosse continua e dei conati di vomito che non portano all'espulsione del bolo di pelo si consiglia di consulare il veterinario che saprà consigliarvi  dei prodotti specifici per la loro eliminazione. Anche le orecchie vanno pulite con soluzioni otologiche specifiche, in particolare in quelle razze soggette a frequenti otiti. Per quanto riguarda il bagno il gatto non ama questa pratica, ma in commercio esistono detergenti specifici per il loro pelo e prodotti a secco che possono essere utilizzati tranquillamente senza generare traumi nell'animale.

Veniamo al cane, questo richiede maggiori cure e maggiori attenzioni. La routine igienica prevede:

  • Pulizia delle orecchie: deve essere periodica perché il canale uditivo può essere ricettacolo di batteri spesso causa di otiti. Ogni razza ha le sue caratteristiche ed è buona norma chiedere sempre consiglio al veterinario.
  • Pulizia degli occhi: basta utilizzare delle garze sterili imbevute di adatte soluzioni oculari.
  • Pulizia e taglio delle unghie: deve essere effettuata senza toccare l’attaccatura e la parte morbida, da far preferibilmente effettuare dal proprio veterinario.
  • Pulizia dei denti:particolarmente importante per i cani spesso soggetti a gengiviti che possono ridurre l’appetito e provocare dolore. Si può ricorrere a ossa,bastoncini masticabili o a specifiche paste dentali. Una alimentazione che comprende alimenti secchi e masticabili riduce la formazione del tartaro e quindi riduce anche il rischio di gengiviti.
  • Pulizia del pelo:inizia sempre con un buon bagno. Il veterinario, in base al tipo di vita che farà il cane, vi indicherà un numero di volte annuali in cui lavare il vostro animale. In linea di massima si consiglia 1 o 2 volte l’anno per non alterare il film lipidico protettivo della sua pelle che ricordiamo essere diverso da quello umano, pertanto vanno utilizzati solo prodotti specifici. Per mantenere il pelo pulito tutti i giorni, oltre allo spazzolamento, si possono utilizzare shampoo a secco o salviette lavanti apposite. Il momento del bagno deve essere trasformato in una coccola, se non ci si rivolge a professionisti del settore è importante seguire alcune indicazioni. L’acqua deve essere tiepida ed il getto non deve essere forte, iniziare dalla coda e risalire lungo il corpo evitando di bagnare le orecchie. Tamponare il pelo con un panno in microfibra e asciugare con un phon a distanza.
  • Profilassi antiparassitaria: Sia il gatto che il cane necessitano di prevenzione e le fialette spot-on disponibili in farmacia sono tra i più semplici rimedi da applicare, con l’accortezza, se nella stessa casa convivono cani e gatti, di sceglierne uno che non contenga sostanze tossiche e potenzialmente letali per il gatto (es. permetrina). Ovviamente se si utilizza un antiparassitario naturale come l’olio di Neem bisogna considerare che se si lava l’animale il prodotto andrà riapplicato dopo il lavaggio.

Ma quali sono i parassiti e le patologie che possono minare la salute dei nostri animali domestici?

  • Pulci: parassiti molto comuni anche negli animali che vivono esclusivamente in ambienti domestici. Vivono sul corpo dell’animale annidati nel pelo e si nutrono del sangue dello stesso. I sintomi sono: prurito, irritazione locale, arrossamento della cute, perdita localizzata di pelo, anemia nei casi più gravi e trasmissione della Tenia Dipylidium parassita intestinale dell’animale.
  • Zecche: artropodi parassiti esterni che si nutrono del sangue dell’animale causando debilitazione e trasmissione di alcune malattie tra cui la Malattia di Lyme.
  • Rogna dermodettica: causata da un tipo di acaro che colpisce soprattutto i giovani cani. Causa lesioni che iniziano sul muso e progredisce causando perdita di pelo, arrossamento e croste.
  • Rogna sarcoptica(scabbia)
  • Pidocchi
  • Leishmaniosi: veicolata da flebotomi e potenzialmente mortale per l’animale.
  • Zanzare: Vettori della filariosi.

È importante sottolineare che, se l’animale è già affetto da parassitosi, sarà necessario effettuare un bagno con prodotti specifici per l’eradicazione di parassiti e larve e decontaminare e disinfettare tutti gli ambienti con cui l’animale è venuto a contatto, ed infine applicare una fialetta spot-on o un collare antiparassitario.

Per concludere raccomandiamo sempre di seguire i consigli del vostro veterinario di fiducia per qualunque tipo di problema relativo al vostro animale, sia per quanto riguarda la loro igiene ma sopratutto quando si tratta di medicinali.